Il termine messaggio CB TIM compare spesso quando sullo smartphone appare una notifica o una voce nei messaggi con la sigla CB. Nella maggior parte dei casi CB indica Cell Broadcast, un tipo di messaggio di rete diverso dagli SMS: non viene inviato “da un numero”, ma trasmesso su una zona di copertura cellulare e ricevuto dai telefoni agganciati a quelle celle.
Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2026. Questa guida chiarisce cosa significa CB, quando è normale riceverlo con TIM, quando conviene fare attenzione e dove trovare le impostazioni su Android e iPhone.
Un punto importante: un messaggio CB non è automaticamente un problema e non è, di per sé, un segnale di virus. Quello che conta è contenuto, contesto e tipo di avviso.
Sommario
- 1 “messaggio CB TIM”: cosa significa CB sul telefono
- 2 È pericoloso? Mi costa? Posso rispondere a un messaggio CB?
- 3 Android: dove trovare le impostazioni CB e degli avvisi di emergenza (e cosa conviene toccare)
- 4 iPhone: dove gestire gli “Allarmi governativi” e cosa controllare se arrivano messaggi CB
- 5 Cosa fare se i messaggi CB sono “strani” o ripetuti (controlli pratici)
- 5.1 Controllo 1: verifica il contenuto e il comportamento del messaggio
- 5.2 Controllo 2: fai uno screenshot e annota orario e posizione
- 5.3 Controllo 3: riavvio e aggiornamenti (la parte che risolve più spesso)
- 5.4 Controllo 4: ricontrolla le impostazioni degli avvisi
- 5.5 Controllo 5: quando ha senso il “reset impostazioni di rete”
- 5.6 Quando contattare TIM e cosa preparare
- 6 FAQ: domande frequenti su “messaggio CB TIM”
“messaggio CB TIM”: cosa significa CB sul telefono

CB sta per Cell Broadcast, una tecnologia che consente di inviare brevi messaggi a tutti i dispositivi presenti in una certa area servita da celle telefoniche. È pensata per comunicazioni “uno-a-molti”, quindi non segue la logica classica degli SMS (uno-a-uno) e non dipende dal fatto che qualcuno conosca il tuo numero.
Su alcuni telefoni, i messaggi CB possono comparire come notifiche di sistema, come avvisi di emergenza o come “canali” legati a messaggi di rete. Il riferimento a TIM nella ricerca nasce perché il telefono è agganciato alla rete TIM quando l’avviso viene trasmesso, non perché sia un messaggio scritto “da TIM” come un SMS promozionale o un messaggio del servizio clienti.
In Italia, un esempio importante di utilizzo del Cell Broadcast è IT-alert, il sistema di allarme pubblico che invia notifiche in aree geografiche specifiche tramite celle telefoniche. In quel caso il telefono può ricevere l’avviso anche senza che tu abbia installato app dedicate, se le impostazioni degli avvisi sono attive.
È IT-alert o un messaggio di rete? Come capirlo in pochi secondi
Quando compare un messaggio CB TIM, la prima cosa utile è capire se si tratta di un avviso di emergenza (come IT-alert) oppure di un messaggio di servizio legato a canali Cell Broadcast del telefono. La differenza si riconosce quasi sempre dal modo in cui il messaggio viene mostrato e da ciò che contiene.
Segnali tipici di un avviso di emergenza (IT-alert o simili)
Un avviso di emergenza in genere appare in modo molto evidente: notifica a schermo, suono forte o vibrazione insistente, testo chiaro con indicazioni e spesso riferimenti all’area o alla situazione. Il contenuto è “informativo” e diretto, non chiede mai credenziali e non ha lo stile di un messaggio pubblicitario.
In Italia, IT-alert usa la tecnologia Cell Broadcast per inviare messaggi nelle aree interessate. Per questo può arrivare mentre sei sotto rete TIM, senza che tu abbia installato app dedicate. Puoi confrontare la struttura del messaggio con le informazioni ufficiali sul funzionamento di IT-alert.
Segnali tipici di un messaggio CB “di rete” o di canale
I messaggi CB non legati a emergenze possono essere più “spogli”: a volte mostrano diciture generiche, numeri di canale, testo breve o poco contestuale. Su alcuni telefoni possono finire in una sezione di messaggi di sistema o in una voce chiamata “Cell Broadcast”. In questi casi è comune che l’utente pensi a un’anomalia perché non riconosce la sigla.
Quando devi fare attenzione (link, richieste strane, finti avvisi)
Un vero messaggio Cell Broadcast di norma non ti chiede di inserire password, codici o dati personali. Se vedi un messaggio che invita a cliccare su un link, scaricare un file o “verificare l’account”, trattalo come sospetto: spesso non è un CB, ma un SMS o una notifica fraudolenta che usa parole simili per sembrare credibile. In quel caso è più sicuro non interagire e verificare la notizia solo da canali ufficiali.
È pericoloso? Mi costa? Posso rispondere a un messaggio CB?
Quando compare un messaggio CB TIM, la domanda più comune è se sia qualcosa di rischioso. Nella maggior parte dei casi la risposta è rassicurante: il Cell Broadcast è una tecnologia di rete pensata per inviare avvisi a più dispositivi in una zona, non è un’app installata sul telefono e non è un “contenuto” che esegue codice.
È un virus o può infettare lo smartphone?
Un messaggio CB, in sé, non è un virus. Di solito è testo mostrato dal sistema come notifica o come avviso di rete. Il rischio nasce quando si confonde un CB con altri messaggi: se ti arriva un testo che sembra “CB” ma contiene link, richieste di password o inviti a scaricare file, è più probabile che non sia un vero cell broadcast ma un messaggio fraudolento (SMS o notifica) che usa parole “tecniche” per sembrare credibile.
Mi costa qualcosa o scala credito?
In genere un messaggio CB non è un SMS tradizionale e non richiede invii “uno a uno” verso il tuo numero, quindi non segue la tariffazione degli SMS. In pratica, non dovrebbe comportare costi aggiuntivi né dipendere dal credito residuo. Se ti arriva qualcosa che appare come CB ma ti porta su servizi a pagamento o ti chiede di chiamare numeri a tariffazione speciale, è un segnale che non si tratta di un normale messaggio di Cell Broadcast.
Posso rispondere o bloccare il mittente?
Al Cell Broadcast non si risponde come a un SMS, perché non arriva da un “mittente” standard. Per questo, le azioni tipiche non sono “rispondi” o “blocca numero”, ma la gestione passa dalle impostazioni del telefono: su Android e iPhone puoi controllare le opzioni legate ad avvisi di emergenza e notifiche governative, scegliendo cosa tenere attivo.
Android: dove trovare le impostazioni CB e degli avvisi di emergenza (e cosa conviene toccare)

Su Android un messaggio CB TIM è quasi sempre gestibile dalle impostazioni di sistema dedicate agli avvisi di emergenza wireless o ai canali Cell Broadcast. I nomi possono cambiare leggermente in base a marca e versione, ma la logica resta la stessa: Android separa gli avvisi importanti (emergenze) da eventuali notifiche di rete meno rilevanti.
Percorso più comune (Android “stock” e molti modelli recenti)
Apri Impostazioni e cerca nella barra in alto la parola avvisi, emergenza oppure Wireless. Nella maggior parte dei casi troverai una voce simile a Sicurezza ed emergenza e, al suo interno, Avvisi di emergenza wireless (o Allarmi di emergenza). Da qui puoi vedere quali categorie sono attive e come vengono mostrati gli avvisi.
Percorso alternativo (variazioni comuni su Samsung, Xiaomi, Oppo e simili)
Su alcuni telefoni la voce è sotto Notifiche oppure sotto l’app Messaggi nelle sue impostazioni. Se non la trovi subito, il metodo più rapido è usare la ricerca nelle Impostazioni e digitare Cell Broadcast o avvisi di emergenza. In diversi modelli la voce può chiamarsi anche Messaggi di emergenza, Avvisi governativi o Wireless Emergency Alerts.
Cosa conviene lasciare attivo (scelta prudente)
Gli avvisi di emergenza più importanti, di solito indicati come minaccia estrema o minaccia grave, è consigliabile tenerli attivi. Sono quelli usati per comunicazioni urgenti e, in Italia, possono includere sistemi di allerta pubblica basati su Cell Broadcast. Disattivarli significa rinunciare a notifiche che possono essere rilevanti per la sicurezza.
Se i messaggi CB risultano fastidiosi o ripetuti
Quando il problema non è l’avviso di emergenza in sé, ma la ripetizione o notifiche non contestuali, conviene controllare due punti: la categoria di avviso che sta generando le notifiche e le impostazioni di comportamento. In molte interfacce Android trovi opzioni come suono, vibrazione e override “Non disturbare”. Se vuoi ridurre l’impatto senza disattivare le categorie importanti, la strada più equilibrata è intervenire sul modo in cui avvisa, non sul fatto che l’avviso esista.
Dove vedere “che tipo” di CB è arrivato
Alcuni telefoni mostrano il contenuto degli avvisi in una sezione dedicata dentro Avvisi di emergenza oppure in una sezione collegata all’app Messaggi. Se vedi numeri di canale o diciture tecniche, è un indizio che il telefono sta mostrando un canale CB di rete più che un messaggio “umano” di emergenza. In quel caso è utile annotare l’orario e fare uno screenshot, soprattutto se la cosa si ripete spesso.
iPhone: dove gestire gli “Allarmi governativi” e cosa controllare se arrivano messaggi CB
Su iPhone un messaggio CB TIM può essere collegato agli avvisi di emergenza e alle notifiche di allerta pubblica, che iOS gestisce tramite impostazioni dedicate. A differenza degli SMS, questi avvisi non arrivano da un numero “mittente” e non si gestiscono con i blocchi dei contatti: si controllano nelle impostazioni delle notifiche.
Dove trovare le impostazioni degli avvisi
Apri Impostazioni, entra in Notifiche e scorri fino in fondo. In fondo alla pagina, su iOS, trovi la sezione dedicata agli Allarmi governativi (la disponibilità e le voci visibili possono variare in base a Paese e versione iOS). Qui puoi vedere se gli avvisi sono attivi e quali categorie sono disponibili sul tuo dispositivo.
Cosa conviene controllare prima di cambiare impostazioni
Se un avviso è arrivato una sola volta, la scelta più prudente è non disattivare tutto “di impulso”. Ha più senso verificare che tipo di notifica è stata mostrata e se coincide con un evento reale nella tua zona. Se invece le notifiche sono ripetute e non contestuali, vale la pena controllare che iOS sia aggiornato e fare un riavvio, perché alcune anomalie di notifica si risolvono con un reset pulito del sistema.
Quando è meglio non disattivare gli avvisi
Gli avvisi legati a emergenze reali possono essere rilevanti per la sicurezza personale. Disattivarli significa rinunciare a notifiche potenzialmente importanti. Se l’obiettivo è ridurre fastidio e interruzioni, conviene prima valutare l’impatto delle notifiche e capire se si tratta di un vero avviso di emergenza o di un comportamento anomalo da risolvere.
Cosa fare se i messaggi CB sono “strani” o ripetuti (controlli pratici)
Se il messaggio CB TIM compare più volte, ha un testo incomprensibile oppure arriva in momenti casuali senza un contesto chiaro, conviene fare alcuni controlli semplici prima di cambiare impostazioni “a caso”. L’obiettivo è capire se si tratta di un avviso legittimo (emergenza o servizio) oppure di un’anomalia di notifiche.
Controllo 1: verifica il contenuto e il comportamento del messaggio
Un vero Cell Broadcast è in genere un avviso testuale e non richiede azioni come inserire password, codici o dati personali. Se il messaggio contiene link, inviti a scaricare file o richieste di accesso, trattalo come sospetto: più spesso non è un CB ma un messaggio fraudolento che usa termini tecnici per confondere. In quel caso è più sicuro non toccare nulla e verificare l’informazione solo tramite canali ufficiali.
Controllo 2: fai uno screenshot e annota orario e posizione
Quando l’anomalia si ripete, uno screenshot e l’orario esatto aiutano a capire se il messaggio è legato a una zona specifica o a un evento temporaneo. Se i messaggi arrivano sempre nello stesso luogo, può essere un canale CB trasmesso su quelle celle o un comportamento del dispositivo in quella rete.
Controllo 3: riavvio e aggiornamenti (la parte che risolve più spesso)
Un riavvio completo dello smartphone elimina stati temporanei che possono far “ripescare” notifiche o canali in modo anomalo. Subito dopo, verifica che Android o iOS siano aggiornati: alcune correzioni di sistema riguardano proprio notifiche e avvisi di emergenza.
Controllo 4: ricontrolla le impostazioni degli avvisi
Su Android, rientra nelle impostazioni degli Avvisi di emergenza wireless e verifica quali categorie sono attive e come vengono mostrate. Su iPhone, controlla in Impostazioni > Notifiche la sezione degli Allarmi governativi (in fondo alla pagina). Se l’obiettivo è ridurre disturbo e non eliminare gli avvisi importanti, è più equilibrato intervenire su suoni e comportamento delle notifiche, quando disponibile, invece di disattivare tutto.
Controllo 5: quando ha senso il “reset impostazioni di rete”
Se insieme ai messaggi CB noti problemi di rete (cadute frequenti, registrazione instabile, comportamento anomalo tra 4G/5G e Wi-Fi), un reset delle impostazioni di rete può aiutare. È una misura più invasiva perché può rimuovere reti Wi-Fi salvate e configurazioni; conviene usarla solo se i controlli precedenti non hanno cambiato nulla e il problema è chiaramente legato alla connettività.
Quando contattare TIM e cosa preparare
Ha senso contattare l’assistenza TIM se il messaggio CB TIM si ripete con frequenza, compare con testi incoerenti, oppure se coincide con malfunzionamenti di rete persistenti. Per rendere la segnalazione efficace, prepara screenshot, data e ora, modello del telefono, versione Android/iOS, la zona in cui succede e se accade in mobilità o sempre nello stesso luogo. Se hai già fatto prove (riavvio, aggiornamento, controllo impostazioni), indicarle evita passaggi inutili.
FAQ: domande frequenti su “messaggio CB TIM”
Che cos’è un messaggio CB? CB significa Cell Broadcast: un tipo di messaggio trasmesso dalla rete su una determinata area di celle, ricevuto dai telefoni collegati in quella zona. Non è un SMS tradizionale e non arriva “da un numero” come i messaggi classici.
Perché vedo “messaggio CB TIM” sul telefono? Il riferimento a TIM nasce perché in quel momento il telefono è agganciato alla rete TIM. Il contenuto può essere un avviso di emergenza (come IT-alert) oppure un messaggio di servizio/canale mostrato dal sistema. La distinzione si fa guardando contenuto e modalità di notifica.
CB è un virus o un tentativo di truffa? Un vero messaggio Cell Broadcast, di per sé, non è un virus. La prudenza serve quando il testo contiene link, richieste di password o inviti a scaricare file: in quel caso è più probabile che non sia un CB, ma un messaggio fraudolento (SMS o notifica) che usa termini tecnici per sembrare credibile.
Mi costa qualcosa? Serve credito per riceverlo? In genere il Cell Broadcast non segue la logica degli SMS uno-a-uno e non dipende dal credito come un invio/ricezione di SMS a pagamento. Se un messaggio ti spinge verso servizi a pagamento o numeri speciali, è un segnale che non si tratta di un normale messaggio CB.
Posso rispondere a un messaggio CB? No, non si risponde come a un SMS perché non esiste un “mittente” standard. La gestione passa dalle impostazioni del telefono (categorie di avviso, comportamento delle notifiche, suono/vibrazione dove previsto).
Posso disattivare i messaggi CB? Su Android e iPhone puoi gestire le categorie di avvisi, in particolare quelle di emergenza. La scelta più prudente è evitare di disattivare in blocco gli avvisi importanti e intervenire, quando possibile, sul modo in cui vengono mostrati (suono, vibrazione, priorità). Su iPhone le opzioni sono in Impostazioni > Notifiche in fondo alla pagina nella sezione Allarmi governativi.
C’entra IT-alert con i messaggi CB? Sì, IT-alert utilizza il cell broadcast per inviare avvisi a chi si trova in una determinata area. Un avviso di emergenza tende a essere molto evidente e con testo chiaro, senza richieste di credenziali o azioni sospette.
Quando conviene contattare TIM? Quando il messaggio CB TIM si ripete spesso senza contesto, quando compare con testo incoerente, oppure quando coincide con problemi di rete persistenti. Per una segnalazione efficace servono screenshot, ora e data, modello del telefono, versione Android/iOS e zona in cui succede.
Un messaggio CB TIM è nella maggior parte dei casi un avviso gestito dal sistema e trasmesso via rete, non un problema di sicurezza. La regola pratica è controllare contenuto e contesto: avvisi di emergenza e messaggi di rete non chiedono password né spingono a cliccare link. Se la situazione è ripetuta o anomala, riavvio, aggiornamenti e controllo impostazioni sono i primi interventi più utili.
